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Mercoledì, 10 Gennaio 2018

Finanziare un e-commerce con il voucher per la digitalizzazione

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Ben ritrovati sul mio blog!

Sono Gianluigi Canducci, mi occupo di Social Media Marketing a Rimini e provincia, realizzo siti web a Ravenna e su tutto il territorio nazionale. Inoltre mi occupo di Copywriting, ovvero la redazione di testi e articoli ottimizzati SEO per favorire il posizionamento dei siti web sui motori di ricerca.

Vorresti avviare un e-commerce per moltiplicare le tue occasioni di business ma ti mancano le competenze e le risorse per cimentarti nell'impresa? Hai bisogno di migliorare le conoscenze informatiche del tuo staff ma non puoi permetterti corsi di formazione troppo costosi? Esiste una possibilità che ti permetterà di ottenere i finanziamenti che ti servono per rendere più efficiente il modo con cui lavori con gli strumenti digitali. Il Voucher può essere utilizzato anche per finanziare la realizzazione di siti e-commerce.


Il 24 ottobre 2017 il Ministero per lo Sviluppo Economico ha reso noto il regolamento del bando che offre la possibilità di richiedere fino a 10.000 euro di contributi - provenienti da un fondo di 100 milioni di euro - destinati a sostenere i processi di digitalizzazione aziendale attraverso acquisti di beni hardware e software, servizi di connettività a banda larga e interventi di formazione in ambito informatico.

Con il decreto ministeriale del 23 settembre 2014 infatti era stata introdotta la disciplina attuativa del contributo voucher per la digitalizzazione delle PMI, un finanziamento accessibile da micro, piccole e medie imprese per sostenere i propri processi di ammodernamento tecnologico e di introduzione di metodologie digitali più avanzate nello svolgimento del lavoro.

Si tratta di un’occasione piuttosto ghiotta per le imprese che intendono realizzare un sito ecommerce: questi finanziamenti possono renderle in grado di dotarsi di strumenti avanzati e di competenze aggiuntive in grado di migliorare i servizi offerti ai propri clienti e per colmare gap di competenze in modo da restare competitivi nel proprio settore.

Ovviamente, i voucher sono limitati e chi prima arriva meglio alloggia: perciò, ecco tutto quello che devi sapere sul bando voucher per la digitalizzazione delle PMI!

Il Voucher per la digitalizzazione in breve

  • Contributo fino a 10.000 euro per sostenere i processi di digitalizzazione di micro, piccole e medie imprese
  • Il valore massimo del voucher erogabile corrisponde al 50% del totale delle spese ammissibili e comunque non può andare oltre i 10.000 euro
  • Il bonus permette di acquistare software, hardware e servizi specialistici allo scopo di migliorare l’efficienza del lavoro
  • Le domande vanno compilate dal 15 gennaio 2018 e sottoposte dal 30 gennaio al 9 febbraio

A quanto ammonta il contributo?

Si tratta di un importo non superiore a 10.000 euro che le aziende possono richiedere per sostenere interventi di digitalizzazione e di modernizzazione tecnologica, nella misura massima del 50% del complesso delle spese ammissibili. Ogni azienda può richiedere ovviamente non più di un solo contributo. Le spese ammissibili al finanziamento possono essere solamente quelle sostenute dopo la concessione del voucher, e il progetto potrà essere avviato dopo che il Ministero per lo Sviluppo Economico avrà pubblicato il provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher.

Voucher per la digitalizzazione: a cosa può essere destinato?

Il contributo di massimo 10.000 euro può essere utilizzato dalle aziende di non grandi dimensioni per:

  • implementare piattaforme ecommerce a supporto delle vendite aziendali (attraverso l’acquisto di hardware, software e servizi di consulenza destinati a sviluppare servizi per le transazioni online)
  • agevolare il ricorso a metodologie di lavoro più efficienti (es.telelavoro)
  • dotarsi degli strumenti e delle tecnologie satellitari per incrementare la capacità di connessione a internet (attivazione servizi di banda larga e ultralarga, acquisto decoder e parabole per il collegamento alla rete satellitare)
  • migliorare la formazione del proprio personale in campo informatico (ammissibile spese per la partecipazione a corsi e a servizi di formazione)

Come puoi intuire, questo incentivo per e-commerce costituisce un’ottima occasione per incrementare le risorse della tua azienda da spendere nella formazione del personale, per renderlo più competitivo e dotarlo delle capacità che ti servono per affrontare le sfide del mercato con maggiore padronanza. Come richiedere il voucher per la digitalizzazione delle PMI?

Per accedere a questa agevolazione le imprese avranno tempo per iscriversi a partire dalle ore 10 del 30 gennaio 2018 fino alle ore 17 del 9 febbraio 2018 presso la pagina del Ministero dello Sviluppo Economico che verrà resa cliccabile dal 15 gennaio.

Che cosa ti occorre per sottoporre la domanda di richiesta del contributo?

  • possedere la Carta nazionale dei servizi
  • essere iscritti al Registro delle imprese (a prescindere dalla forma giuridica e del regime contabile)
  • avere a disposizione una casella di posta elettronica certificata attiva
  • avere predisposto una progettazione della più efficace fase di innovazione per la tua azienda per la quale intendi richiedere il bonus (in modo da motivare la validità della tua richiesta)

La Carta Nazionale dei Servizi è un dispositivo informatico di autenticazione personale che permette a un utente di convalidare il proprio accesso ad un servizio online grazie a un certificato al proprio interno che funge da vero e proprio documento di identità: tale firma di identificazione viene prodotta da una Certification Authority legalmente riconosciuta che attesta la validità delle credenziali sottoscritte.

Grazie alla Carta Nazionale dei Servizi, per esempio, un privato può consultare i propri referti medici dal sito dell’azienda ospedaliera, il rappresentante legale dell’azienda può sottoporre atti e bilanci e verificare le pratiche del Registro Imprese che lo riguardano, nonché accedere al sito dell’Agenzia delle Entrate per verificare tutto ciò che vi è contenuto sulla propria posizione fiscale.

La Carta Nazionale dei Servizi si può richiedere presentandosi di persona alla Camera di Commercio di propria competenza – oppure attraverso un soggetto terzo accreditato, come studi di consulenza del lavoro - presentando assieme alla richiesta un documento di identità in corso di validità e un indirizzo mail valido, che saranno necessari per avviare la fase di emissione del certificato di firma.

Ovviamente, devi anche possedere alcuni requisiti da soddisfare per avere diritto al contributo, in particolare:

  • avere la sede legale sul territorio italiano
  • possedere una sede operativa sul territorio italiano (la cui collocazione geografica comporterà la partecipazione alla quota regionale di propria competenza dei fondi a disposizione)
  • essere iscritti al Registro delle imprese della Camera di commercio competente
  • non aver ricevuto altri contributi pubblici per lo stesso ambito del voucher (non ammissibili nel caso si configurino come aiuti di Stato ai sensi dell’art.107 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea)
  • non appartenere al settore delle imprese escluse e indicati nell’articolo 1 del Regolamento UE n.1407/2013 della Commissione

Entro un mese dalla chiusura dello sportello, il Ministero renderà noto un elenco delle imprese che si sono prenotate per richiedere il contributo e in che misura. Naturalmente ciò dovrà avvenire in rapporto alla dotazione massima di 100 milioni di euro prevista: se l’importo delle richieste dei partecipanti dovesse essere superiore a tale somma, i fondi a disposizione saranno ripartiti in proporzione alle richieste delle imprese pervenute.

Che cosa devi fare per richiedere il voucher?

Per avere diritto al contributo per l’introduzione di misure di digitalizzazione, hai tempo fino a 30 giorni dal termine del sostenimento delle spese per sottoporre la richiesta di erogazione del contributo attraverso la voce Voucher digitalizzazione del sito del Ministero, allegando il richiamo di tutte le voci di spesa che intendi far concorrere al rimborso. La domanda e i relativi allegati devono essere firmati digitalmente.

A partire dal 15 gennaio potrai accedere alla procedura per la richiesta, caricare le informazioni necessarie per partecipare con la tua domanda e gli allegati necessari (in un formato non modificabile come il pdf). Una volta inviata la richiesta firmata digitalmente potrai ricevere il codice di predisposizione della domanda.

A partire dal 30 gennaio e fino al 9 febbraio, infatti, si potrà accedere alla procedura informatica grazie al codice in precedenza rilasciato che permetterà di sottoporre ufficialmente la richiesta di partecipazione al contributo.

Se l’invio sarà giunto a buon fine, il sito rilascerà una conferma di corretta presentazione: in caso di mancato possesso dei requisiti convalidati come obbligatori, invece, l’invio non potrà essere completato.

Dopo la scadenza del termine il Ministero procederà con le verifiche del caso sulla legittimità delle richieste avanzate per poi emettere specifica dell’importo del voucher stabilito da concedere, in relazione alla richieste giudicate ammissibili e alle disponibilità complessive erogabili.

E tu, che cosa ne pensi? Trovi che questo voucher per la digitalizzazione sia un’occasione appetibile per modernizzare le tue tecnologie e competenze?

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Gianluigi Canducci

Gianluigi Canducci

Web Designer freelance con esperienza in campo SEO e Social Media Marketing con oltre 10 anni di esperienza. Vivo a Cervia ma lavoro anche a Rimini, Forlì e Cesena e Ravenna e più in generale su tutto il territorio nazionale.

Offro servizi di Copywriting in ottica SEO per creare testi adatti a promuovere attività e brand locali sui motori di ricerca, aiuto professionisti e imprenditori in Emilia Romagna e oltre a sviluppare campagne pubblicitarie sui Social Network per promuovere eventi e attività sul territorio. Realizzo e gestisco siti aziendali, e-commerce e blog, curo campagne promozionali per i social media e creo newsletter per aziende e professionisti locali.

Anche se sono un freelance amo lo stesso lavorare in team! Nel corso degli anni ho messo insieme una squadra di professionisti specializzati con cui collaboro per offrire ai miei clienti un servizio ancora più ricco, completo e vantaggioso.

Hai bisogno di una consulenza? Sono qui per aiutarti, contattami senza impegno.

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